Parigi
la città dedicata ad Iside (Par-ISIS), la Dea Vergine
generatrice di Horus e associata poi alla Madonna madre di Cristo ha subito il
15/4/2019 un gravissimo incendio nella cattedrale di Notre Dame, il cuore sacro
della capitale francese.
Molti intravedono in tutto ciò un
simbolismo assai preoccupante e pericoloso, un segno che forze oscure starebbero
minacciando e alterando i nuovi equilibri pacifici ed evoluzionistici che
sebbene con fatica si andavano sempre più delineando.
Il panico e la paura, fomentati da
queste forze tenebrose, avrebbero lo scopo di alimentare il caos, il razzismo e
condurre ad una nuova guerra mondiale, in cui il vecchio motto “dividi ed impera” potrebbe esserne il
baluardo.
Tutto questo potrebbe accadere, se
si scegliesse di seguire la corrente avviata da queste energie, se si decidesse
di lasciarsi andare alla deriva delle emozioni suscitate ad arte, da queste
fazioni politico esoteriche.
Se si lasciasse che lo scoraggiamento prendesse il
sopravvento.
A questa visione pessimistica
allora, per equilibrio, mi sento di affiancare un'altra interpretazione che se
considerata nella giusta prospettiva potrebbe portare risvolti costruttivi
invece che distruttivi.
Ecco allora che, in questo
gravissimo avvenimento, si potrebbe leggere un segnale che il Femminino Sacro
non può più essere relegato nella staticità e nel simbolo, è ora che si
manifesti nel Reale (vedi il simbolismo del 4 mese di Aprile).
Ieri era il 15 (1+5=6) il 6
corrisponde alla lettera ebraica waw che rappresenta il tramite, il sacerdozio,
la connessione tra cielo è terra.
È ora che il femminile svolga la sua funzione
di Sophia di ispiratrice verso una nuova consapevolezza. Che agisca (3) come
fonte di arricchimento, di esempio e di insegnamento. Che tramite le sue
intuizioni e saperi, apra le porte a nuove dimensioni (4) dell’agire e del
pensare, crei nuove dinamiche imperniate sull’amore anziché al profitto e alla
sopraffazione, generi una nuova umanità in cui il rispetto, la gentilezza,
l’aiuto e l’amore siano le colonne portanti.
Il fuoco rappresenterebbe lo Spirito
Santo, la Ruach Aelohim o Spirito di Santità che mostra la via anche nel buio,
annulla tutte le differenze e i dissidi facendole confluire tutte nella
consapevolezza che l’amore è l’unica forza in grado di avvicinare e dissipare
qualsiasi dissidio.
Non fraintendetemi l'incendio è
stato un disastro di immani proporzioni ma piuttosto che scoraggiarmi e cadere
nella disperazione per quanto è andato perso, preferisco ragionare
qabbalisticamente e trovarci uno stimolo evolutivo che ci aiuti a manifestare
il meglio di noi anche nelle avversità della vita quotidiana.
Per chi volesse approfondire il ruolo
del femminile nell’apporto di Sophia nel genere umano vi consiglio la lettura
del mio prossimo libro: Il Sacro Femminino nella Qabbalah – La Rivincita di
Eva. Edito da Psiche2.
Con rispetto.
Marina
Con rispetto.
Marina

