Corona
VIRUS - VIRTUS
Come qabbalista non ho potuto fare a meno
di notare l'assonanza VIRUS - VIRTUS.
(virtus in latino, virtù in italiano)
Per la legge dei de terzi del radicale in Qabbalàh
quando due vocaboli hanno due terzi di lettere in comune significa che vi è
attinenza di significato, per cui risulta lecito partire con la speculazione
associativa, per attingere a tutti i significati nascosti che possano aiutare a
prendere coscienza ed imparare dall’associazione fatta.
Ora tornando ai due vocaboli VIRUS – VIRTUS si può notare che ciò che distingue queste due parole è la lettera t che in ebraico
corrisponde o alla thau la lettera in cui Dio marchio Caino affinché imparasse
dai suoi errori, si redimesse e tornasse a Lui a un nuovo livello di Coscienza
o alla teth che corrisponde all'eucarestia, (pane di vita), serpente
(saggezza), e corrisponde al tarocco dell'eremita, e cioè colui che dopo un
periodo di isolamento ed introspezione va nel mondo a dispensare la luce
(insegnamento) a chi ha bisogno.
Nel primo caso se la t viene associata alla
lettera Thau non si può non pensare a tutti i danni che l’uomo ha generato al
Creato, inquinamento, sfruttamento indiscriminato, depauperamento, ecc. ecc.,
qui l’uomo invece di protettore e custode del Creato, ha avuto un ruolo più di
razziatore e distruttore infliggendo danni incalcolabili e molto dolore alla
creazione. La Thau rappresenta quindi tutte le prove della vita (virus
compreso) che un essere umano deve affrontare per poter crescere in Coscienza e
Consapevolezza e poter finalmente ricollocarsi nel ruolo affidatogli dal
principio dal Creatore e cioè di protettore e custode.
Se notiamo attentamente scopriremmo che a
causa del divieto di spostarsi, e a causa del fermo di molte attività
produttive in questi giorni è calato notevolmente il livello di inquinamento, è
come se fosse stato fatto un reset delle normali abitudini quotidiane, ciò ha
creato in molti uno shock sufficiente a mettere in discussione la routine
quotidiana ed aprire nuovi scenari possibilistici prima giudicati
inconcepibili.
Il tutto è avvenuto poi in Italia, già
culla di antiche civiltà importanti che in passato si sono poi espanse in tutto
il mondo abitato, un paese molto particolare per la sua posizione geografica,
essa si trova, infatti, al centro delle terre emerse e la sua forma di Gamba
con lo stivale sembra voglia suggerire al mondo, un nuovo cammino da percorrere
assieme. Come si dice in Qabbalàh la vita non ha speco e tutto ha un senso nel
bellissimo disegno di Dio! Ma l’Italia ha anche un'altra prerogativa peculiare
“funziona” nonostante la sua classe politica a volte le remi contro. Qui,
infatti, a differenza di altri paesi, il cittadino non sente lo stato come
forza assoggettante e vincolante, poiché da sempre è abituato ad agire in
proprio. L’Italiano medio riscopre infatti il suo patriottismo solo nel momento
del bisogno e di forte crisi. Ora se ciò si paragona ad un percorso iniziatico
evolutivo è logico pensare che la responsabilizzazione individuale non possa
avvenire imposta da un potere superiore, per cui il cittadino italiano meno
inquadrato nelle imposizioni e limitazioni statali forse potrebbe rappresentare
l’ultima speranza per il genere umano di svegliarsi ed intraprendere il
cambiamento che tanto ci si aspetta che compia, per un risveglio collettivo ed
una crescita in coscienza e consapevolezza. Ora che quindi abbiamo capito che
l'Italia ricopre un ruolo strategico nel piano geografico mondiale, sta a noi
cogliere questa opportunità e fare in modo di comprendere ed aiutare anche gli
altri a compiere il passaggio di coscienza e consapevolezza.
Nel secondo caso la t viene associata alla
Teth che a sua volta è collegata alla lama dell’eremita.
Ancora una volta impressionante è il
simbolismo qui rappresentato, chi si prende il virus viene sottoposto a
quarantena, cioè ad un periodo di isolamento, lo stesso che compie l’eremita
quando si ritira dal mondo per viaggiare dentro sé stesso e scoprire ed
abbracciare il divino che è dentro di lui, una volta arricchitosi di questa
luce interiore, va poi per il mondo illuminando ed ispirando chi incontrerà nel
suo lungo peregrinare. Lo stesso periodo (passaggio iniziatico) che compi anche
Gesù quando si ritirò nel deserto a pregare, digiunare e meditare.
Sta a noi quindi saper trasformare questo virus in virtù. Vi
ricordo a tal proposito la definizione che viene data al vocabolo virtù nel
vocabolario della Treccani è: Disposizione naturale a fuggire il male e fare il
bene, perseguito questo come fine a sé stesso, fuori da ogni considerazione di
premio o castigo.
Ultimo dettaglio non meno importante, il primo nome dato a
questo virus è CORONA cioè proprio come il nome del settimo chakra che ci
connette con lo Spirito ed il Creato, sembra quasi un incoraggiamento a voler
usare questo chakra con le VIRTÙ per cui è stato creato.
Un pensiero va anche a coloro che hanno perso dei cari a
causa di questa malattia, per voi vi dico che vi sono vicina nel dolore, vi
abbraccio sentitamente e spero con tutto il cuore che non vi lascino soli in
questo momento di estrema sofferenza. Amate più che potete e se possibile anche
più di prima, poiché per esperienza vi dico che questo è l’unico rimedio alla
sofferenza che sentite.
Con amore e per amore.
Marina Busetto
🙏❤
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